

Una birreria nuova, nata nello stesso posto di una vecchia pescheria.
La Botte 17 è di Farzin, di origine iraniana, e Peppe, di origine napoletana. Quest’anno hanno trasformato lo spazio della loro pescheria in Piazza Sabotino in una birreria e vineria: stesso indirizzo, altra vita.
L’idea è semplice: un posto dove stare bene, bere e mangiare bene, senza sceneggiature. L’accoglienza è quella di chi c’è davvero dietro il bancone.


Panpizza, fritti, bruschette e birre: il menu parla chiaro.
In Piazza Sabotino trovi un interno suggestivo, con maxi-schermo per seguire le partite, e al piano di sopra un dehor all’aperto dove si beve e si mangia anche dentro vere botti di legno.
In cucina: le “Doghe” (panpizza farcito al forno), fritti, bruschette, taglieri e una selezione di birre alla spina — con FORST e altre proposte in carta. Per i dettagli, c’è il menu.


Tre modi di stare alla Botte: interno, dehor e botti.
Farzin e Peppe gestiscono il locale in prima persona. Il risultato si sente: atmosfera cordiale, prodotti curati e un posto che, in poco tempo, sta raccogliendo ottime recensioni proprio per questo mix di spazio, cibo e gente.


